In Marocco l'olio Ariargan viene prodotto da cooperative di donne che si sono unite proprio con l'intento di contribuire alla propria emancipazione. Esse hanno a cuore e lottano per salvaguardare e proteggere la foresta di alberi di Argan, non solo per preservare la biodiversità terrestre, ma anche perchè l’albero di Argan è per loro simbolo di vita permettendogli di lavorare in una zona del mondo che è di per sè povera di risorse.
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Tre sono gli obiettivi principali del lavoro delle cooperative: il primo è rendere consapevoli le popolazioni indigene dell'importanza dell'albero di Argan, rendendoli anche partecipi dei problemi legati alla loro fragilità. Il secondo obiettivo è di fornire le risorse necessarie per organizzare la produzione tradizionale dell'olio di Argan e il terzo è di sensibilizzare l'opinione mondiale sulla loro iniziativa sviluppando tutte le possibilità di commercializzazione dei prodotti a base di olio di Argan.
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Le cooperative infatti promuovono programmi di istruzione letterale, ambientale, marketing e tecnica commerciale.
La creazione delle cooperative permette, inoltre, che la produzione dell'olio di Ariargan avvenga secondo i metodi tradizionali attraverso l'esperienza tramandata di generazione in generazione delle donne del luogo. La raccolta del frutto dell'Argan, oggi come un tempo, viene fatta secondo un metodo di assoluto rispetto ambientale. La conservazione e la ricrescita degli alberi di Argan è il punto principale su cui si basa l'intero processo di raccolta. Ogni donna contribuisce ai progetti di rimboschimento piantando più di 10 nuovi alberi all'anno.
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Si stima che il reddito di tre milioni di persone che vivono nelle aree rurali dipendano dall'olio di Argan, e proprio per l'impatto diretto sulla loro condizione socio-economica le donne hanno la piena responsabilità del raccolto e della produzione dell'olio. |
Sostenendo i progetti legati all'olio Ariargan, non solo preservate la salute della vostra pelle e del vostro corpo, ma contribuite alla protezione dell'albero dell'argan ed all'emancipazione delle donne che lo producono.